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Socrate: la forza del dialogo





Socrate dedica la sua vita alla filosofia: ai suoi allievi non trasmette un insegnamento tecnico, ma morale, per la quale non chiede un compenso. Socrate insegna ai suoi interlocutori che molte loro convinzioni sono solo opinioni infondate e li induce alla continua 
ricerca della virtù.
La sua strategia è complessa e assume l'aspetto di un vero e proprio metodo: il metodo Socratico. Egli induce chi dialoga con lui a fornire egli stesso una risposta alla domanda iniziale. Questo aspetto è chiamato maieutica
La madre di Socrate era una levatrice, questo lavoro viene paragonato a quello di Socrate: "come la madre aiuta le donne a partorire corpi, così Socrate aiuta le menti a partorire idee"
 Ironia socratica= proclamaersi ignorante.
Scopi che distinguono Socrate dai  sofisti:
-A Socrate interessava la dialettica, come serrato dialogo, una pratica argomentativa guidata dalla ragione.
-Socrate vorrebbe approdare alla definizione dei concetti di bene giustizia.
-Per Socrate la virtù non è insegnabile dall'esterno, ma viene appresa attraverso una ricerca interiore.
Socrate è considerato lo scopritore dell'anima come coscienza.
I veri valori per egli, non sono i beni esteriori; i valori da coltivare sono quelli dell'anima e la coscienza (ottenendo libertà e felicità)

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